Orgogli oplontini

Lucio Zurlo e la boxe Vesuviana

Il 2024 segna la ricorrenza del 60esimo anniversario (anno di nascita 1964) della “Pugilistica Oplonti”, ora Boxe Vesuviana, per merito di un personaggio, divenuto ormai simbolo del quartiere “Provolera”: il maestro Lucio Zurlo.

Il maestro iniziò la sua battaglia prima sotto il profilo puramente sportivo, e poi nel sociale, impegnando le sue energie nel recupero di quei ragazzi che non avevano affatto un feeling con la scuola e invitandoli a frequentare la palestra.

Tanti sono stati i campioni che la Boxe Vesuviana ha espresso in tutti questi anni a cominciare dai partecipanti anche a manifestazioni olimpiche come Ernesto Bergamasco (Monaco 1972), Pietro Aurino (Atlanta 1996), Alfonso Pinto (Atene 2004) e poi lei, la nostra grande Butterfly Irma Testa.

Irma Testa. campionessa mondiale in carica, per la sua categoria, che ha partecipato a due Olimpiadi (Rio de Janeiro 2016 e Tokio 2020) e si appresta a partecipare alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024. Ci auguriamo, che a lei possa aggiungersi l’altro campione oplontino, Michele Baldassi che sarà impegnato, nel mese di maggio in un torneo a Bangkok.

Senza dimenticare altri campioni di rilievo della palestra oplontina come Gaetano Caso, Pasquale Perna, lo stesso figlio d’arte Biagio Zurlo, Gaetano Nespro, Giuseppe Langella e non me ne voglia qualcuno che non ho citato per dimenticanza (anche perché trattandosi di pugili, non so se mi spiego …. ). In occasione, quindi, dei 60 anni di attività della Boxe Vesuviana ‘u maestr Lucio, come affettuosamente lo chiamano Biagio e tutti gli atleti, ha pensato bene di impegnare un artista, guarda caso un altro Zurlo, il nipote Marco, per la realizzazione di un murale che ricordasse la palestra pugilistica nella città oplontina e precisamente nel quartiere “Polveriera” (Provolera) per la vicinanza della ex Real Fabbrica d’Armi (spolettificio).

Ancora una volta il maestro Lucio Zurlo ha messo il suo sigillo per un’iniziativa che contribuirà anch’essa alla già iniziata rinascita del quartiere “Provolera”. Grazie Lucio

Si ringrazia Giuseppe Forcella per il testo e foto.

Irma Testa

Irma Testa (Torre Annunziata, 28 dicembre 1997):pugile oplontina della categoria dei pesi leggeri.

Inizia a frequentare la palestra e ad allenarsi all’età di 12 anni, mostrando subito passione per il pugilato. Scoperta dal maestro Lucio Zurlo della Boxe Vesuviana di Torre Annunziata, inizia a gareggiare all’età di 14 anni. Il 5 giugno 2015 si arruola nella Polizia di Stato ed entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro.

Nel 2018 è protagonista del docufilm Butterfly, diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman e presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma nella sezione “Alice nella Città”, che narra l’ascesa dell’atleta fino al raggiungimento della qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e tutte le vicissitudini personali vissute dopo la sconfitta nel torneo olimpico. Nel 2021 scrive la prefazione di un romanzo per ragazzi, Non fate arrabbiare Petra, edito da Paoline.

Medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020, la prima nella storia del pugilato femminile italiano. È stata inoltre la prima pugile italiana a partecipare ad una Olimpiade, in occasione dei Giochi di Rio de Janeiro 2016

Ciro Immobile

Ciro Immobile (Torre Annunziata, 20 febbraio 1990) calciatore italiano, attaccante e capitano della Lazio e della nazionale italiana, con cui è stato campione d’Europa nel 2021.

Cresciuto nei settori giovanili di Sorrento prima e Juventus poi, emerge tra le file di Pescara e Torino vincendo con queste ultime due titoli di capocannoniere, rispettivamente in Serie B (2011-2012) e in Serie A (2013-2014). Alla Lazio si afferma tra i migliori attaccanti italiani della sua generazione, trionfando per altre tre volte nella classifica marcatori della Serie A (2017-2018, 2019-2020 e 2021-2022) – divenendo il primo calciatore italiano a vincere il titolo di capocannoniere per quattro volte – e per una in quella della UEFA Europa League (2017-2018): diventa inoltre il migliore marcatore di sempre della squadra biancoceleste in tutte le competizioni.

A livello di palmarès, con il club biancoceleste annovera una Coppa Italia (2018-2019) e due Supercoppe italiane (2017 e 2019), mentre in precedenza aveva conquistato una Supercoppa di Germania (2014) con il Borussia Dortmund e un campionato di Serie B (2011-2012) con il Pescara.

Nel campionato 2019-2020 ha eguagliato il record di reti segnate in Serie A in una singola stagione, 36, le stesse che gli sono valse la vittoria della Scarpa d’oro. Sempre a livello individuale, è stato nominato per due volte miglior attaccante ai Premi Lega Serie A (2019-2020 e 2021-2022) oltreché inserito quattro volte nella squadra dell’anno AIC (2014, 2018, 2020 e 2022) e una nella squadra della stagione della UEFA Europa League (2018).

Manila Esposito

Manila Esposito. A soli 17 anni, si distingue all’Olimpiade di Parigi 2024 con una medaglia di bronzo al collo conquistata nella specialità della trave e una medaglia d’argento a squadre nella ginnastica artistica.

E’ la più giovane dell’Italia Team a Parigi. Dal 2022 si allena nell’attrezzo della trave con Monica Bergamelli all’Accademia internazionale di Brescia diretta da Enrico Casella, il direttore tecnico della nazionale italiana e già allenatore di Vanessa Ferrari, argento al corpo libero tre anni fa a Tokyo.

Nel 2024 quattro volte d’oro agli Europei di Rimini

“Sono partita prima di salire sulla trave che non avevo nulla da perdere, ma solo da guadagnare, quindi ho fatto l’esercizio nel miglior modo possibile”, ha detto dopo aver conquistato il bronzo olimpico.

“C’era un grande silenzio durante l’esercizio – ha proseguito -. Metteva tensione in più, ma poi è stato bello sentire il casino alla fine”. Sul rammarico di non aver preso l’argento ha concluso: “Avrei potuto fare meglio, ho fatto esercizi migliori nella mia carriera, ma ho dato il massimo e va bene così”.

La prima ad accorgersi delle sue capacità sportive è stata la mamma Margherita.
Ragazza dinamica, esplosiva e indomabile, si distingue sin da piccola per la sua pulizia nei movimenti e per il suo sconfinato talento.

Nel suo palmares brillano i due argenti europei conquistati nel 2022 in Turchia rispettivamente nel concorso generale a squadre e alla trave.
L’anno successivo è una delle cinque titolari ai Mondiali di Anversa, dove insieme alle sue compagne garantisce all’Italia un posto nazione per Parigi 2024.
A tre mesi dai Giochi vince il concorso generale europeo a Rimini, il modo migliore per avvicinarsi all’Olimpiade.