Oplonti e il teatro
A Torre Annunziata e’ fervida l’attivita’ teatrale. In questa pagina ci piace riportare la storia e gli eventi (riproposti in home page) delle compagnie teatrali oplontine.

“A’ Fenesta dà Torre” . La storia
La compagnia nasce nel settembre del 2012 dietro la spinta del giovane regista torrese Vincenzo Genovese.
Perchè “A’ Fenesta da Torre”? Perchè si pensa a questa finestra aperta sul mare della nostra Torre Annunziata. Questa finestra dalla quale si respira l’odore dell’acqua stagnante del porto, dalla quale si intravedono le scogliere, i pescatori che tessono le loro reti, le rampe che portano al molo, le case sulla ferrovia, .
Questa finestra su questa città fatta di dolore, ma anche di speranze ed è proprio la speranza di un futuro migliore a cui Vincenzo aspira. Infondere questa speranza nei giovani , infondere loro una passione per tenerli stretti al cuore di questa città. La passione per il teatro è totalizzante per Vincenzo, tanto che in 10 anni lo porta ad una crescita ammirevole.
In questi 10 anni la compagnia partecipa a numerose rassegne sul territorio, riscuotendo notevoli apprezzamenti , tanto che già nel DICEMBRE 2012, dopo solo due mesi dalla sua nascita, avviene il debutto con la commedia “tre juorne e’ tiempo” di Rescigno e da questo momento inizia il suo intenso percorso:
GIUGNO 2013 vain scena “L’ospedale degli infermi scalzi” dei fratelli Canzano
NOVEMBRE 2013 “Filumena Marturano” di E. De Filippo, vince il 1° premio Città di Scafati per la migliore attrice protagonista.
MAGGIO 2014 “La Fortuna con la effe maiuscola” di E. De Filippo e Armando Curcio
NOVEMBRE 2014 “non ti pago “ di E. de Filippo.
APRILE 2015 dietro richiesta del pubblico porta in scena di nuovo “tre juorne è tiempo”
NOVEMBRE 2015 la compagnia si propone con una sua scrittura dal titolo “Mistura napoletana” , riscuotendo ammirevole successo.
APRILE 2016 si esibisce per quattro serate con ”Ce penz mammà” di Gaetano di Maio
MARZO 2017 ben 6 serate e grande spettacolo di “Nù bambiniello e tre san Giuseppe “, classificandosi terza al premio citta di Torre Annunziata – ottenendo la nomination come miglior attore protagonista – e la nomination come migliore attrice non protagonista e il miglior allestimento scenico , mentre al Campania Felix vince il premio come migliore scenografia nella sezione premio Gaetano Di Maio , premiati dall’attore Oscar Di Maio
NOVEMBRE 2017 Vincenzo porta in scena uno spettacolo di Pasquale Scognamiglio . Un lavoro molto particolare dal titolo “Alla Fine ho perso io” , un tema impegnativo raccontato e interpretato con maestrìa per dire no alla violenza sulle donne ricevendo al Campania Felix la nomination come migliore attore non protagonista e il Premio per il miglior testo di denuncia sociale
APRILE 2018 si va in scena con “l’amico del cuore” di Vincenzo Salemme
MARZO 2019 si propone con uno spettacolo dal titolo “Buongiorno piccirè” di Pasquale Scognamiglio .
FEBBRAIO 2020 è la volta della commedia “La famiglia Bruscolin“ di Raffaele Caianiello
GIUGNO 2022 va in scena con “La Fortuna con la effe maiuscola” ottenendo un largo consenso del pubblico
TEATRO, come diceva il grande Eduardo, significa vivere sul serio quello che gli altri nella vita recitano male. In questa frase è racchiuso tutto il senso del Teatro di Eduardo e Vincenzo l’accoglie e la fa propria. Il teatro come libertà di espressione, perché c’è molta più verità nella finzione teatrale che nella realtà. Dunque il vero palcoscenico è la società che con regole e giudizi inibisce la verità di ciascun individuo non permettendone l’espressione a 360°. Il teatro, invece, attraverso l’utilizzo di dichiarate maschere o ruoli, consente all’attore di potersi sperimentare in tutte le sfaccettature del proprio essere senza troppe difese o filtri e ciò gli consente di sentirsi maggiormente integro, intero, sano.
La protezione di un ruolo formale consente all’interprete di esplorare parti di sé che altrimenti sarebbe più difficile mettere in gioco. Ed è questa ambita libertà che Vincenzo cerca di trasmettere non solo ai giovani ma anche al pubblico .
Questo è il sogno che Vincenzo Genovese persegue : la libertà di essere e di esprimersi –

“BALAGANCIK TEATRO“ . La storia
BALAGANCIK TEATRO, soc. coop a r.l. nasce nel 1996 ad opera di qualificati professionisti dello spettacolo, come COMPAGNIA DI TEATRO DI INNOVAZIONE E PER L’INFANZIA E LA GIOVENTU‘ occupandosi con competenza e professionalità della promozione, produzione, e distribuzione di spettacoli e laboratori teatrali per bambini e giovani.
I professionisti impegnati nel nucleo artistico da anni sono presenti sul territorio con attività che, avendo come base l’esperienza teatrale, si ramificano nella realtà territoriale investendo il campo sociale. Ne sono testimonianza le innumerevoli collaborazioni con Enti pubblici e privati, determinate ad offrire alle platee giovanili, ed in particolare al mondo della scuola, un servizio estremamente valido sotto il profilo didattico e professionale, e costantemente aggiornato sia nelle tecniche che nelle poetiche adottate.
I nostri interventi sono concepiti, nei multiformi aspetti, come spazi progettuali nei quali concludere esperienze di ricerca sulle varie capacità e necessità espressive.
Tutti i progetti messi in campo da BALAGANCIK TEATRO
Particolare impegno è investito nella formazione e nell’aggiornamento dei docenti sulle tecniche e le metodologie dell’Animazione Teatrale, affinché il teatro possa finalmente trovare una residenza stabile nella scuola divenendo uno strumento di inclusione, in sintonia con le ultime circolari ministeriali ed i nuovi programmi didattici.
Nel 2020 è accreditata da MIUR MIBACT al Piano delle Arti, per la diffusione delle arti performative nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il repertorio della compagnia, pur nella sua varietà, presenta una linea di continuità nella matrice popolare degli spettacoli, usata non come semplice mezzo di evasione, ma anzi come sottile ed efficace strumento di protesta e di denuncia. La Regione Campania con atto deliberativo n 6854 del 3/11/1999 ha inserito la Compagnia nella tabella degli Enti Culturali di rilievo regionale.
Nel 2014, con l’ingresso di nuovi operatori, e per meglio adeguare la propria attività alle leggi vigenti, la compagnia si costituisce in Associazione Culturale, forma sociale che permane tuttora.
Dal 2016 BALAGANCIK TEATRO Gestisce uno spazio OFF, il MAGMA TEATRO, dove programma oltre ai propri lavori, spettacoli di teatro di ricerca e innovazione delle realtà più significative del panorama teatrale.